MISURARE la TEMPERATURA CORPOREA 
in MODO EFFICACE e SENZA RISCHI

COSA DICE IL PROTOCOLLO SULLA REGOLAMENTAZIONE DEGLI ACCESSI NEI LUOGHI DI LAVORO

Nel Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid19 negli ambienti di lavoro , si legge: "Il personale, prima dell’accesso al luogo di lavoro potrà essere sottoposto al controllo della temperatura corporea". Se tale temperatura risulterà superiore ai 37,5° non sarà consentito l’accesso ai luoghi di lavoro. Le persone in tale condizione - nel rispetto delle indicazioni riportate in nota - saranno momentaneamente isolate e fornite di mascherine, non dovranno recarsi al Pronto Soccorso e/o nelle infermerie di sede, ma dovranno contattare nel più breve tempo possibile il proprio Medico curante e seguire le sue indicazioni”.
 

LA MISURAZIONE DELLA TEMPERATURA CORPOREA prima dell'ingresso nel luogo di lavoro oltre che consigliata è ritenuta un’attività utile ed efficace per la tutela dei lavoratori dal rischio biologico. Fatta questa affermazione occorre tuttavia tenere in considerazione diverse problematiche legate alle tecnologie da adottare e i rischi legati alla sicurezza sia della persona che effettua la misurazione sia di chi la riceve.Tra le cautele da osservare già dal decreto dell'8 Marzo c’è anzitutto la distanza di sicurezza di almeno 1 metro dall'altra persona, da cui l'impossibilità di utilizzare termometri tradizionali a meno di prevedere adeguate protezioni per tutti i soggetti coinvolti. Bisogna poi considerare anche gli elevati costi legati ad un personale addetto alla misurazione della febbre, nel caso in cui lo stesso possa essere munito di tutte le precauzioni necessarie come mascherina, guanti, camice. Ultimo, ma non meno importante, è sicuramente il problema legato alla privacy: Sono numerose le richieste di chiarimenti che pervengono al Garante in merito al trattamento di dati in periodo di coronavirus; e sono molte le informazioni, in rete e non, ma è difficile capire bene come comportarsi, per \non incorrere in sanzioni.

Precisione delle misurazioni, affidabilità, rispetto della privacy e sicurezza, degli operatori i limiti dei sistemi tradizionali di misurazione della temperatura corporea sono ormai noti, e vari sono i punti critici da risolvere per organizzare le modalità di misurazione della temperatura:

  • Garantire la distanza di sicurezza tra chi effettua e chi riceve la misurazione

  • Evitare la formazione di assembramenti per entrare in ufficio o in qualsiasi altra area di lavoro

  • Efficienza e riservatezza della registrazioni nel rispetto della privacy

  • Dotazioni di sicurezza mascherina camice, guanti e costi del personale addetto alla alla misurazione

  • Errore umano nella lettura di termoscanner e termometri digitali 
     

​I SISTEMI AUTOMATICI DI CONTROLLO DELLA TEMPERATURA CORPOREA POSSONO IN MOLTI CASI RISOLVERE TUTTI I PROBLEMI

Con gli strumenti automatici DYSAFE non ci sarà bisogno di alcun operatore, riducendo in modo drastico i costi del controllo.

Con una velocità dichiarata di 50 misurazioni al minuto gli apparecchi DYSAFE evitano la formazione assembramenti. Gli alert sonori e luminosi impediscono errori di lettura, e l’interconnesione con la rete aziendale e con i varchi di ingresso evita errori di registrazione e accessi non autorizzati SCOPRI I SISTEMI AUTOMATIZZATI DYSAFE

Approfondimenti in tema privacy: https://www.privacyedatisicuri.it/covid-19-e-trattamento-dei-dati-le-10-cose-da-fare

 

Inserisci un nuovo commento

Servizio Clienti
+39 0536 868611

Martinelli S.r.l. Via Circonvallazione N/E, 98 - 41049 Sassuolo (MO) | Tel: 0536 868611 Fax: 0536 868618 | info@martinelli.it - Privacy Policy
P.Iva 02262430362 - C.F. 01413050350 - Iscriz. registro Imprese di Modena 01413050350 - Capitale Sociale 350.000 i.v.